Nel 211 a.C. i romani, in assenza di Annibale, ritornarono ad assediare Capua la cui situazione divenne drammatica. «Dopo aver consultato la letteratura storica – ha affermato Mahaney in una dichiarazione ripresa dal quotidiano La Stampa – abbiamo visitato le varie vallate e i colli e analizzato la formazione delle montagne e del terreno. Egli infatti riuscì in un primo momento a evitare l'imboscata che gli avevano teso presso il fiume Tago, e quando le forze nemiche, a loro volta, cercarono di attraversarlo cariche di armi e bagagli per disporsi a muovere battaglia contro i cartaginesi, furono irrimediabilmente sconfitte e sottomesse. Annibale e l’epica traversata delle Alpi con gli elefanti Con i Pirenei e le Alpi da valicare prima di raggiungere la penisola italiana, Annibale prende la decisione di “arruolare” una nutrita schiera di elefanti da guerra: una delle tante mosse che lo consacrerà tra i più grandi comandanti e strateghi della storia. [67], Sempre secondo il racconto Annibale dal fiume Druenza per strade relativamente piane giunse alle Alpi senza subire ulteriori attacchi da parte delle popolazioni celtiche del posto. Gli elefanti, che faranno grande impressione nell’esercito romano che di questi animali mai ne aveva sentito neppure parlare, cominceranno a morire uno dopo l’altro. Dal punto di vista militare invece egli continuò a mostrare una grande abilità tattica: in un'occasione, anche se apparentemente in difficile posizione nella pianura campana, riuscì a sfuggire con uno stratagemma e a raggiungere le ricche pianure dell'Apulia, dove i Romani non osarono affrontarlo per timore della superiore cavalleria cartaginese. Per le straordinarie qualità dimostrate durante la sua carriera militare, Annibale è considerato uno dei più grandi generali e strateghi della storia[8]. Fu così che stabilì di inviare soldati ispani in Africa e africani in Spagna. Scopri di più! There's a problem loading this menu right now. Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori - ADR/ODR | [65], Si racconta che il popolo degli Allobrogi fosse in preda a discordie interne. {{addToCartResponse.SelectedProduct.MediaType}} Annibale cercò inizialmente di sfruttare la grande vittoria di Canne; inviò a Cartagine il fratello Magone per illustrare i brillanti successi raggiunti e richiedere rinforzi, ma i dirigenti della città, preoccupati per la situazione in Spagna, si limitarono a inviare un piccolo contingente di cavalleria[107]. Annibale aveva appena 46 anni e dimostrò di sapere essere non solo un condottiero, ma anche un uomo di stato. [20], Asdrubale morì nel 221 a.C. pugnalato in circostanze mai veramente chiarite. Consegnò un grosso quantitativo di ferro appena ricoperto da un sottile strato d'oro e trafugò invece le sue barre fondendole e nascondendole all'interno di statue di magnifica fattura che egli portava sempre con sé e che i Cretesi gli permisero di portare via. Qui fece costruire la seconda città dopo Artaxana, che chiamò, ancora una volta in onore del proprio ospite, Prusia – di cui ancora rimangono le vestigia dell'Acropoli – che in seguito diventerà Bursa, futura prima capitale dell'Impero Ottomano. La stessa Spagna, quando i Cartaginesi avevano sperato di portarvi a termine la guerra e cacciare i Romani dopo avere distrutto due grandi generali (Publio e Gneo Scipione) e i loro eserciti, [...] la loro vittoria era stata resa inutile da un generale improvvisato, Lucio Marcio.E così, grazie all'azione equilibratrice della fortuna, da entrambe le parti restavano intatte le speranze e il timore, come se da quel preciso momento dovesse incominciare per la prima volta l'intera guerra.». [96] Ponendo al centro dello schieramento la fanteria ibero-gallica (che come previsto cedette rapidamente sotto l'urto dell'attacco frontale dei legionari) e sui due lati la fanteria pesante africana, armata in parte con armi romane catturate nelle precedenti battaglie, Annibale attirò la massa delle legioni romane in una trappola. Unable to add item to Wish List. [34], «Egli pensava infatti che i soldati dell'una e dell'altra parte fossero migliori a combattere lontano dalla patria, credendo di essere impegnati in una forma di garanzia reciproca», Fu così che ottenne dall'Africa contingenti di arcieri armati alla leggera per la Spagna. [57], Tito Livio racconta di come furono trasportati gli elefanti. [70], «Levato l'accampamento all'alba, mentre l'armata procedeva lentamente attraverso i luoghi ricoperti di neve e sul volto degli uomini si leggeva l'indolenza e la disperazione, Annibale che si trovava in testa alla colonna in marcia, una volta raggiunta un'altura da dove si poteva vedere da ogni parte, ordinò ai soldati di fermarsi e mostrò loro l'Italia e la pianura intorno al fiume Po, ai piedi delle Alpi [...].», Una più recente ricostruzione, che è compatibile con la risalita per la valle della Durance, colloca il passaggio per il Colle dell'Autaret e il Colle d'Arnas nelle Valli di Lanzo e la discesa verso quello che è l'attuale comune di Usseglio. Il condottiero cartaginese, venuto a conoscenza di ciò, dispose alla propria armata di attraversare il Rodano, per non perdere l'occasione. Dopo la battaglia di Canne i Romani evitarono altri scontri diretti e gradualmente riconquistarono i territori del sud Italia di cui avevano perso il controllo. Più di 2.200 anni fa, Annibale entrò in Italia dal pianoro dove nasce il Po. Vita e saggezza nelle vicende di Scipione, Wilberforce e Nathanson: Juan A. Mercado: 9788883333316: Books - Amazon.ca La valle Po con il colle delle Traversette corrisponde alle descrizioni dei testi: è l’unica nelle Alpi occidentali dove si può trovare un deposito roccioso a due livelli. [40] Egli iniziò così la grande marcia che lo avrebbe portato in Italia. Dopo la sconfitta di Antioco III si trasferì presso il re Prusia I, in Bitinia. After viewing product detail pages, look here to find an easy way to navigate back to pages you are interested in. In più è corta e da parecchi punti si può ammirare il panorama sulla pianura». "I Romani, avendo notizia della disgrazia occorsa a Sagunto, non stettero affatto a discutere se fare o non fare guerra, come assurdamente riferiscono alcuni scrittori" (Polibio). 05329570963 - R.E.A. Annibale tentò una riforma dello Stato per incrementare le entrate fiscali, ma l'oligarchia, sempre gelosa di lui, tanto da accusarlo di avere tradito gli interessi di Cartagine quando era in Italia, evitando di conquistare Roma quando ne aveva avuto la possibilità, lo denunciò ai sempre sospettosi Romani. Immaginiamo quale fosse il suo stupore quando apprese il nome di quella lontana località in cui si era rifugiato. E sapete perché? Dalla fondazione di Roma alla distruzione di Cartagine, La tattica annibalica su Warfare – arte militare, storia e cultura strategica, Ancient History Sourcebook: Polibio (ca. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 nov 2020 alle 00:06. La popolazione dei celti Graioceli (Alpi Graie) da sempre nemici dei romani, poteva fornire valide guide per il generale cartaginese. Annibale e gli elefanti PDF Online For Free, Download Annibale e gli elefanti PDF eBooks. Inizialmente Annibale lo seguì senza guardarsi intorno. Per questo la guerra non si svolse in Spagna, nonostante i Romani avessero come base Sagunto, ma in Italia. Il condottiero sperò forse in un primo tempo di avere raggiunto la vittoria finale; alcuni prigionieri furono inviati a Roma per trattare il riscatto ma il senato romano rifiutò ogni discussione e si dimostrò deciso a continuare la guerra. In seguito Annibale tornò a volgersi a Occidente, chiedendo rifugio a Prusia, il re di Bitinia, nell'attuale Anatolia. Invece il termine Barcidi è stato introdotto dagli storici a posteriori per evitare confusione di nomi. In realtà Annibale, avendo raccolto un notevole bottino dopo il saccheggio del territorio intorno a Roma e ritenendo che il suo piano per distrarre le legioni romane dall'assedio di Capua fosse sostanzialmente fallito, decise autonomamente di ritornare in Campania. There are 0 reviews and 0 ratings from Australia. + 2,90 € Spedizione, 7,60 € Individuata l'area, i ricercatori hanno analizzato a fondo la conformazione rocciosa del territorio e proprio sul Monviso, il monte dove nasce il Po, sono stati trovati a 30 cm di profondità dei reperti di materiale organico: i resti delle pupù degli oltre diecimila tra cavalli e elefanti che Annibale utilizzò durante la sua impresa!

.

Ristoranti Aperti Bergamo Covid, Torta Auguri Matteo, Che Significato Ha Il Nome Del Tuo Cane Nametest, Cognomi Cinesi Femminili, 12 Aprile Festa, Meteo Monte Pegherolo, Ricetta Laurus 48,