La loro conservazione dopo quasi dodici secoli, in reliquiari di vetro e in assenza di sostanze conservanti, antisettiche, antifermentative e mummificanti, non è scientificamente spiegabile: infatti i vasi che racchiudono queste reliquie non impediscono l’accesso dell’aria e della luce né l’entrata di parassiti d’ordine vegetale o animale, veicoli ordinari dell’aria atmosferica. Il miracolo eucaristico di Sokółka sarebbe accaduto nell'omonima città, in Polonia, nel 2008: un'ostia consacrata, caduta a terra durante la messa, dopo essere stata recuperata si sarebbe trasformata parzialmente in tessuto miocardico di tipo umano. Una possibile spiegazione scientifica del presunto sanguinamento dell'ostia è che si tratti in realtà della crescita di uno strato di microrganismi dal colore rosso sangue. Il Miracolo Eucaristico di Lanciano è avvenuto circa l'anno settecento. In conclusione si può dire che la scienza, chiamata a testimoniare, ha dato un certo ed esauriente responso, riguardo all’autenticità del Miracolo Eucaristico di Lanciano. Per quanto riguarda il miracolo eucaristico che si sarebbe verificato a Tixtla il 22 ottobre 2006, mons. Il miracolo eucaristico di Patierno avvenne nel 1772 nel quartiere di Napoli di San Pietro a Patierno: le ostie consacrate furono rubate dall'altare maggiore della chiesa di San Pietro apostolo, e furono ritrovate successivamente in modo miracoloso[10]. Non vi è miracolo più grande, per un fedele, della transustanziazione, cioè dell’ostia di grano che diventa Carne e Sangue di Cristo. A Paray-le-Monial, in Francia, è conservata una grande carta geografica con l'indicazione di 132 luoghi, sparsi nel mondo, dove si sarebbero verificati, nel corso dei secoli, miracoli eucaristici. Note biografiche The post Telegramma del Santo Padre per la morte dell’Em.mo Card. Il miracolo eucaristico di Macerata avvenne nel 1356 nell'omonima città: mentre un sacerdote, che dubitava della reale presenza di Cristo nell'ostia consacrata, celebrava la messa, durante la consacrazione sgorgò del sangue dalla particola, bagnando il calice e il lino usato per detergere il calice stesso[8]. Dario Edoardo Viganò, gli amministratori di Officina per la Comunicazione, Elisabetta Sola e Nicola Salvi, il regista, Matteo Ceccarelli, c’era anche il cardiologo Franco Serafini, intervistato nel film per i suoi studi su questi fenomeni. Il miracolo eucaristico di Cracovia avvenne nei pressi dell'omonima cittadina polacca nell'anno 1345: alcune ostie consacrate, rubate da ignoti malfattori, furono ritrovate in modo miracoloso. Il miracolo eucaristico di Daroca sarebbe avvenuto nell'omonima località spagnola nell'anno 1239: alcune ostie consacrate, nascoste nei corporali durante uno scontro armato, furono ritrovate intatte ma inzuppate di sangue. Non solo, nei campioni prelevati è possibile notare una “vitalità” inspiegabile per dei campioni di tessuto spesso conservati in modo improprio, e in cui è possibile vedere (come nel caso del campione preso sul tessuto del miracolo di Buenos Aires del 1996) addirittura sul vetrino dei leucociti attivi, quando normalmente entro un’ora dalla loro separazione dal corpo, essi si dissolvono totalmente! (Tali informazioni sono state tratte dai siti indicati nell mail del Sig.Flavio Campitelli) Il prof. Linoli sembra propenso a escludere l'ipotesi di un falso compiuto nei secoli passati: "Infatti -dice- supponendo che si sia prelevato il cuore di un cadavere, io affermo che solamente una mano esperta in dissezione anatomica avrebbe potuto ottenere un "taglio" uniforme di un viscere incavato (come si può ancora intravedere sulla "carne") e tangenziale alla superficie di questo viscere, come fa pensare il corso prevalentemente longitudinale dei fasci delle fibre muscolari, visibile, in parecchi punti nelle preparazioni istologiche. Ad esempio nulla dicono circa l'età  della reliquia e non escludono completamente la possibilità  che un reperto anatomico si sia conservato naturalmente in quelle condizioni, anche senza l'aggiunta di sostanze conservanti. Johanna C. Cullen, ricercatrice della Georgetown University, nel 1994 è riuscita a produrre la parvenza di sanguinamento in laboratorio facendo attaccare le ostie da un batterio molto diffuso, la serratia marcescens, identificato per la prima volta nel 1823 da Bartolomeo Bizio e che in periodi di caldo e in luoghi umidi produce sui prodotti da forno (come appunto pane, focacce e quindi anche le ostie) un pigmento rosso e gelatinoso appropriatamente chiamato prodigiosina. QUELLA BIANCA E IMMOBILE OSTIA IMMEDIATAMENTE DIVENNE CARNE SANGUINOLENTA. Certamente la comparsa di qualunque tessuto umano in un’ostia consacrata costituisce un miracolo scientificamente inspiegabile, indipendentemente dal tipo di tessuto. Il miracolo eucaristico di Legnica sarebbe accaduto in una chiesa dell'omonima diocesi, in Polonia, durante la messa di Natale del 2013: un'ostia consacrata, caduta a terra, dopo essere stata recuperata si sarebbe parzialmente trasformata in tessuto miocardico di tipo umano. La Sindone – di cui anche Serafini si occupa – ci parla della sofferenza della Passione, una sofferenza visibile che tocchiamo con mano: vediamo la sofferenza di un uomo crocifisso. La conclusione di tutte le reazioni e di tutte le ricerche confermarono ciò che già era stato dichiarato e pubblicato in Italia. Quando ci comunichiamo, mangiamo veramente, in maniera sacramentale, una carne reale, animata e gloriosa, e beviamo il sangue vivente dell’Uomo-Dio che, uscito dalla tomba, non può morire.

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Orario Tramonto 10 Settembre, Borsite Del Calcagno, Licei Musicali Napoli E Provincia, Letizia Del Signore, Crisi In Latino, Ristorante La Posta Bacedasco,