Ufficio Parocchiale. Questa chiesa meriterebbe di chiamarsi "Basilica di S.Prisca", sia per la struttura a tre navate sostenute da 14 colonne con capitelli corinzi sia per il periodo in cui venne edificata, epoca paleocristiana, sia per la venerabilità e celebrità del luogo in cui sorge. Poichè perseverava nella sua fede cristiana, venne fustigata e condannata alle belve nel Circo Massimo. Lombardi, è contornato da affreschi raffiguranti il martirio di Santa PriscaV.M. [9], La facciata della chiesa di Santa Prisca venne realizzata nel 1600 su progetto di Carlo Lombardo e successivamente rialzata. Parrocchia di Santa Prisca all'Aventino - Roma e del trasporto delle sue reliquie da parte del Papa Eutichiano. e del trasporto delle sue reliquie da parte del Papa Eutichiano. [1], Sulla chiesa, che sorge sopra una domus del II secolo ed è dedicata a santa Prisca, martire del I secolo,[2] insistono l'omonima parrocchia appartenente alla diocesi di Roma e il titolo cardinalizio Santa Prisca, istituito da papa Evaristo nel 112. Giovanni Tamburini, dal 1893 al 1973, Organi di Roma. [13], All'inizio della navata laterale di destra, una porta dà accesso alla sacrestia, ricavata nelle prime quattro campate dell'antica navatella. Aperto il Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle ore 10 alle ore 12. Ma i leoni, anzichè divorarla, le si prostrarono ai piedi. L'altare maggiore, opera barocca dell'arch. [8], Il prospetto è preceduto da uno stretto sagrato: quest'ultimo è posto tra il convento agostiniano (a sinistra) e le prime quattro campate della navata laterale destra, attualmente riconvertite in sacrestia della chiesa, che presentano ancora visibili le arcate che le mettevano in comunicazione con la navata centrale, prima della demolizione della prima parte di quest'ultima. Particolare degli affreschi della navata centrale. Infine la condussero al decimo milliario della Via Ostiense e la decapitarono. Lo strumento fu voluto dall'allora cardinale titolare Angelo Giuseppe Roncalli (che nel 1958 sarebbe divenuto papa con il nome di Giovanni XXIII), il quale ne affidò il progetto a Fernando Germani; la costruzione iniziò nel 1953 e terminò l'anno successivo, quando l'organo, ormai terminato, venne inaugurato dal progettista e benedetto dal committente. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 ago 2020 alle 14:29. 25 likes. Sulla cantoria in controfacciata si trova l'organo a canne Tamburini opus 414, costruito nel 1953. Lombardi, è contornato da affreschi raffiguranti il martirio di Santa PriscaV.M. Copyright © 2020 Parrocchia di Santa Prisca all'Aventino - Roma. Quanto all'identità della Santa, gli Acta Sanctorum narrano di una fanciulla tredicenne che fu messa in carcere sotto l'imperatore Claudio per essersi rifiutata di adorare la statua di Apollo. Essi raffigurano Il martirio di santa Prisca (parete di sinistra) e Il trasporto delle reliquie di santa Prisca (parete di destra). Parrocchia di Santa Prisca, Roma. Infine la condussero al decimo milliario della Via Ostiense e la decapitarono. Nel XV secolo un incendio distrusse la parte anteriore della chiesa che venne restaurata da Callisto III (1455-1458). [3], Nel luogo in cui sorge attualmente la chiesa di Santa Prisca, in origine si trovava una domus databile alla fine del I secolo, da alcuni attribuita a Lucio Licinio Sura, da altri identificata con i privata Traiani, cioè la residenza di Traiano prima di diventare imperatore. L'altare maggiore, opera barocca dell'arch. Poichè perseverava nella sua fede cristiana, venne fustigata e condannata alle belve nel Circo Massimo. La Chiesa. Il materiale fonico è distribuito in due corpi gemelli situati sulla cantoria in controfacciata, ciascuno dei quali dispone una mostra composta da canne di principale in tre cuspidi. Queste attività edilizie sembrano indicare una interessante compresenza dei due culti orientali - cristiano e mitraico - almeno finché, con l'istituzionalizzazione del cristianesimo, quello non obliterò questo, sovrapponendovi anche fisicamente le proprie strutture murarie.[9]. Quanto all'identità della Santa, gli Acta Sanctorum narrano di una fanciulla tredicenne che fu messa in carcere sotto l'imperatore Claudio per essersi rifiutata di adorare la statua di Apollo. [12] Dell'artista fiorentino è anche la complessa decorazione pittorica dell'abside, mentre la pala dell'altar maggiore raffigurante San Pietro che battezza santa Prisca è del tavarnellino Domenico Cresti, detto il Passignano (1559–1638) ed è stata realizzata nel 1600 circa. Ma anche le fiamme la lasciarono illesa. [16], Il mitreo (scoperto nel 1934 e scavato da archeologi olandesi tra il 1953 e il 1966), fu costruito alla fine del II secolo, nello stesso periodo in cui alcuni altri ambienti venivano ristrutturati (un'aula a due navate (il titulus, appunto), sulla quale fu successivamente edificata la chiesa). Allo stesso pittore si devono anche gli affreschi del presbiterio, che rivelano l'esistenza di una volta, poi demolita. Ma anche le fiamme la lasciarono illesa. [15], Lo strumento, rimasto inalterato nel corso degli anni ad eccezione dello spostamento della consolle dalla cantoria alla navata, avvenuto nel 1981, è a trasmissione elettrica e conta 28 registri. [7], Nuovi restauri vennero effettuati nel 1660 (rialzamento della facciata, ampliamento del sagrato), nel 1728 (rimaneggiamento dell'interno) e nel 1827 (demolizione della volta della navata centrale e realizzazione del soffitto ligneo a cassettoni). Essa è in mattoncini, con elementi decorativi in travertino, quali la parte inferiore del prospetto, il timpano triangolare del portale (sorretto da due colonne corinzie lisce in granito, di epoca romana), il cornicione e i capitelli ionici delle due coppie di lesene che idealmente lo sorreggono. Al centro, al di sopra del portale, vi è un oculo ovale, posto entro una cornice marmorea rettangolare decorata con volute, anch'essa in travertino. Guida pratica orientativa agli organi storici e moderni, Chiese parrocchiali della diocesi di Roma, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chiesa_di_Santa_Prisca&oldid=114804951, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Collegamento interprogetto a Wikibooks presente ma assente su Wikidata, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Essi raffigurano Il martirio di santa Prisca (parete di sinistra) e Il trasporto delle reliquie di santa Prisca (parete di destra). La chiesa di S.Prisca, dedicata alla martire omonima, fu costruita ai tempi di Onorio I, tra la fine del IV secolo e gli inizi del V, sul grande Aventino, uno dei colli più famosi di Roma, ricco di memorie religiose cristiane e pagane. [6], La chiesa vera e propria venne costruita tra il IV e il V secolo e, nei documenti successivi, menzionata come titulus Aquilae et Priscae, al quale era annesso il monasterium S. Sito ufficiale della Parrocchia di Santa Prisca Aventino Roma. La pala dell'altare che rappresenta S.Prisca mentre riceve il battesimo dalle mani di S.Pietro, fu fatta da Domenico Cresti,detto il Passignano ( 1560-1636). Chiusa al culto nel 1798 durante l'occupazione francese, la chiesa venne restaurata nel 1935, anno in cui vi tornarono gli agostiniani, e nel 1947.

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Tomba Di Giovanni Battista, Lido Azzurro, Santa Maria Di Castellabate, Ottone Ii Di Sassonia, 17 Settembre Santa Arianna, Istituto Comprensivo - Via Tacito Civitanova Marche, Rosella Di Pennant Prezzo, 16 Settembre Santo,